ERASMUS+ CALL 2005

Mobilità, formazione e nuove competenze per una scuola sempre più europea, digitale e inclusiva.

Descrizione

Nell’ambito del progetto Erasmus+ di accreditamento, codice 2025-1-IT02-KA121-SCH-000318904, il nostro Istituto ha portato a termine con successo tutte le attività di mobilità previste dalla Call 2025 progetto 2025-1-IT02-KA121-SCH-000318904, raggiungendo gli obiettivi previsti dal progetto.

Nello specifico sono state svolte le seguenti mobilità:

  1. mobilità di gruppo di 12 studentesse e studenti, accompagnati dalla prof.ssa Maria Speciale  presso l’istituto “SAINT JOSEPH” di Lannion, in Francia dal 22 al 28 marzo 2026;
  2. mobilità di gruppo di 8 studentesse e studenti, accompagnati dalla prof.ssa Egidio A. presso l’“INSTITUTO CONDE SANCHO GARCÍA” di Espinosa de Los Monteros in Spagna dal’11 al 18 aprile 2026;
  3. n.2 mobilità individuali di Job Shadowing dei proff. De Padova Raffaele e Miglietta Eleonora presso l’Istituto “SAINT JOSEPH” di Lannion dal 22 al 28 marzo 2026;
  4. n.1 mobilità individuale di Job Shadowing del prof. Chiarello Raffaele presso “INSTITUTO CONDE SANCHO GARCÍA” dal’11 al 18 aprile 2026;
  5. n.2 mobilità individuali per “Courses and Training” presso l’Europass Teacher Academy di Cracovia dove le professoresse Capozza Angela e Golia Nathalie hanno seguito il corso in lingua Inglese “Lead the Digital Change: a Strategic and Holistic Plan to Digital Wellbeing” dal 26 luglio al 2 agosto 2026;
  6. n.1 mobilità individuale per “Courses and Training” presso l’Europass Teacher Academy di Dublino dove la professoressa Guida Luisa ha seguito il corso in lingua Inglese “Artificial Intelligence Tools for Language Teachers” dall’1 all’8 agosto 2026

Per entrambe le mobilità di gruppo, gli studenti sono stati accolti da splendide famiglie francesi e spagnole, vivendo così un’esperienza di autentica immersione linguistica e culturale, che ha favorito lo sviluppo di competenze relazionali, comunicative e interculturali. Il contatto quotidiano con le famiglie, con gli studenti delle scuole ospitanti e con le comunità locali ha permesso loro di conoscere più da vicino stili di vita, tradizioni, abitudini e aspetti della cultura francese e spagnola, scoprendo al tempo stesso la ricchezza e la varietà che caratterizzano l’identità europea. Le mobilità degli studenti si sono concentrate su obiettivi condivisi con le scuole ospitanti e pienamente coerenti con le finalità del nostro Piano Erasmus+ di Accreditamento: la promozione della conoscenza e della consapevolezza di pratiche sostenibili a beneficio della salute umana e dell’ambiente; lo sviluppo dei valori dell’inclusione, della tolleranza, del rispetto delle diversità e della partecipazione democratica, in quanto cittadini europei; il potenziamento delle competenze linguistiche, sia in Inglese, lingua veicolare del progetto, sia in Francese e Spagnolo. Un ruolo particolarmente significativo è stato inoltre svolto dalle visite ad aziende locali e dalle escursioni organizzate durante le mobilità, che hanno consentito agli studenti di ampliare la conoscenza dell’Europa attraverso il suo patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico ed anche socio-economico. La scoperta di luoghi di particolare valore, tra cui siti riconosciuti dall’UNESCO e aziende produttrici di prodotti locali e tradizionali, ha rappresentato un’importante occasione per comprendere quanto la tutela del patrimonio culturale e ambientale sia una responsabilità condivisa e un elemento fondamentale per la costruzione di un’Europa consapevole e sostenibile. Attraverso l’esperienza diretta, gli studenti hanno potuto apprezzare la necessità di preservare questi beni per le generazioni future, maturando una maggiore sensibilità verso la salvaguardia dell’ambiente e della memoria culturale dei popoli europei. Le esperienze vissute hanno così trasformato la mobilità in un autentico percorso di crescita personale e formativa: conoscere altri Paesi, confrontarsi con culture e tradizioni diverse, scoprire patrimoni da proteggere e condividere esperienze con coetanei europei ha contribuito a rafforzare nei nostri studenti il senso di appartenenza a una comunità europea fondata sul dialogo, sulla solidarietà, sul rispetto delle diversità e sulla comune responsabilità verso il futuro.

Le attività di Job Shadowing realizzate hanno offerto ai docenti coinvolti un’importante opportunità di aggiornamento professionale, permettendo di approfondire metodologie didattiche innovative e di favorire il trasferimento di buone pratiche all'interno del nostro Istituto. L’esperienza ha promosso una conoscenza diretta dei diversi sistemi educativi europei, consolidando una rete di cooperazione internazionale e valorizzando, al contempo, il patrimonio storico-culturale dei Paesi ospitanti. In Francia il docente di Enogastronomia (Cucina) ha potuto confrontare le proprie competenze tecnico-professionali con quelle dei colleghi d'oltralpe. Questo scambio ha permesso di analizzare diverse tecniche culinarie e modalità di gestione dei laboratori, arricchendo il bagaglio metodologico da riportare in classe. La professoressa di Francese in Job Shadowing ha potuto confrontarsi osservando diverse discipline, oltre a quelle linguistiche arricchendo così la sua professionalità e facilitando la trasmissione di best practices verso la nostra scuola. In Spagna per il docente di Scienze degli Alimenti l'attività di job shadowing ha rappresentato un'eccellente opportunità di sviluppo professionale e di scambio di competenze nei settori della sostenibilità ambientale e della green economy. Il docente partecipante, in possesso di competenze specifiche in questi ambiti, ha condiviso preziose conoscenze, metodologie ed esempi di buone pratiche relativi allo sviluppo sostenibile e alla sensibilizzazione ambientale. L'impatto di tali esperienze non si esaurisce nel confronto individuale, ma si traduce in un potenziamento dell'offerta formativa della nostra scuola, orientata sempre più verso una dimensione europea della cittadinanza e dell'istruzione professionale.

I corsi seguiti dalle docenti durante la mobilità Erasmus+ sono stati scelti in coerenza con i bisogni formativi del nostro Istituto e con le sfide educative che la scuola è chiamata oggi ad affrontare. La digitalizzazione e l’uso dell’Intelligenza Artificiale rappresentano ormai una prassi metodologica consolidata nella nostra realtà scolastica; proprio per questo, investire nella formazione continua dei docenti significa offrire loro strumenti sempre più aggiornati, consapevoli ed efficaci, capaci di tradurre l’innovazione tecnologica in opportunità concrete per l’apprendimento.

Come già avvenuto nella precedente esperienza di mobilità, anche questa volta il programma Erasmus+ ha consentito a una nostra docente di approfondire l’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale specificamente rivolti all’insegnamento delle lingue straniere, un ambito particolarmente significativo per il nostro Istituto, dove gli studenti hanno l’opportunità di studiare ben tre lingue straniere. L’AI può infatti rappresentare una straordinaria risorsa per personalizzare gli apprendimenti, stimolare la creatività, favorire l’autonomia degli studenti e rendere le attività didattiche ancora più coinvolgenti. Allo stesso tempo, però, il suo utilizzo porta con sé interrogativi, rischi e nuove responsabilità, soprattutto quando riguarda le giovani generazioni. È quindi fondamentale che la scuola non si limiti a insegnare a utilizzare le nuove tecnologie, ma accompagni ragazze e ragazzi verso un uso critico, consapevole, equilibrato e responsabile degli strumenti digitali. Tecnologie, social network e smartphone occupano infatti uno spazio sempre più rilevante nella vita quotidiana degli adolescenti e incidono sulle loro modalità di comunicare, apprendere, relazionarsi e vivere il tempo libero. Da qui nasce l’esigenza di formare il personale docente e lo staff educativo anche su metodologie e strumenti capaci di promuovere il digital wellbeing, aiutando gli studenti a sviluppare competenze di cittadinanza digitale e a costruire un rapporto sano ed equilibrato con la tecnologia.

In questo percorso, la mobilità Erasmus+ acquista un valore ancora più significativo. La formazione non si è svolta semplicemente in un altro Paese, ma all’interno di una vera e propria dimensione europea dell’educazione, fatta di confronto, dialogo e condivisione di esperienze tra docenti provenienti da diversi contesti culturali e sistemi scolastici. Confrontarsi con colleghi europei significa scoprire approcci didattici differenti, interrogarsi sulle proprie pratiche professionali, condividere buone prassi e individuare soluzioni comuni a sfide educative che, pur assumendo forme diverse, accomunano le scuole di tutta Europa.

La dimensione europea rappresenta dunque un valore aggiunto fondamentale: consente di guardare oltre i confini del proprio Istituto e del proprio Paese, comprendendo che innovazione, inclusione, cittadinanza digitale, benessere e qualità dell’educazione sono obiettivi condivisi da un’intera comunità educativa europea. L’Erasmus+ diventa così non solo un’opportunità di formazione individuale, ma un investimento sulla crescita dell’intera comunità scolastica.

Le competenze e le conoscenze acquisite durante la mobilità sono infatti destinate a essere riportate all’interno dell’Istituto e condivise con i colleghi, generando un effetto moltiplicatore che trasforma l’esperienza della singola docente in patrimonio comune. È proprio questa la forza della mobilità Erasmus+: formarsi oltre i confini per innovare dentro la propria scuola, aprendosi all’Europa per costruire una scuola sempre più digitale, inclusiva, consapevole e capace di preparare i propri studenti alle sfide del futuro.

Ed ora per scoprire nel dettaglio cosa hanno fatto le nostre studentesse, i nostri studenti e i nostri proff. in mobilità guarda i lavori realizzati………

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Documenti

Pubblicato: 25 Agosto 2026 - Revisione: 25 Agosto 2026